Outsourcing

Outsourcing contabilità e paghe: quanto costa nel 2026 e come calcolarlo da solo, in due minuti

«Quanto mi costa?» è la prima domanda di chi pensa di esternalizzare, e di solito la risposta è «dipende, sentiamoci». Da oggi su contify.it la risposta la trovi da solo: due calcolatori, uno per la contabilità e uno per le paghe, con i listini 2026 in chiaro. Qui ci sono i prezzi, gli esempi già calcolati e quello che si guadagna davvero esternalizzando, limiti compresi.

Redatto con AI · revisione editoriale Contify Srl

In sintesi

L'outsourcing della contabilità si paga a volume: da 0,60 a 0,75 euro per riga in contabilità ordinaria e da 0,70 a 1,00 euro per registrazione in contabilità semplificata, con un minimo annuo per ditta di 600 euro in ordinaria e di 300 euro in semplificata. L'outsourcing delle paghe si paga a mese: un canone fisso più un importo per cedolino, che per un'azienda fino a 10 dipendenti sono 65 euro e 29,50 euro. Sono i listini 2026 dei servizi Contify, IVA esclusa.

In pratica: una Srl con 3.000 righe contabili l'anno spende 2.200 euro per la tenuta della contabilità; con 5 dipendenti ne spende 2.814 per le paghe. Insieme fanno 5.014 euro l'anno, circa 418 euro al mese. Un professionista in semplificata con un dipendente si ferma a 1.698 euro l'anno.

Per fare lo stesso conto sui tuoi numeri ci sono due calcolatori, online dal 1° ottobre 2026: gratuiti, senza registrazione, con il dettaglio voce per voce.

Contabilità

Preventivo outsourcing contabilità

Tipo di ditta, tipo di contabilità, righe o registrazioni dell'anno. Aggiungi i dichiarativi e somma più ditte nello stesso preventivo.

Apri il calcolatore contabilità →

Paghe

Preventivo outsourcing paghe

Numero di dipendenti, anche mese per mese. Vedi canone, cedolini, F24, costo medio a cedolino e imponibile in fattura.

Apri il calcolatore paghe →

€ 0,75a riga per la contabilità ordinaria fino a 2.000 righe l'anno; scende fino a 0,60 euroListino contabilità · fino al 31/12/2026
€ 300il minimo annuo per una ditta in contabilità semplificata; 600 euro in ordinariaListino contabilità · fino al 31/12/2026
€ 234,50al mese per le paghe di un'azienda con 5 dipendenti, pagamento degli F24 compresoTariffe paghe 2026
€ 5.014l'anno per contabilità e paghe di una Srl con 3.000 righe e 5 dipendentiNostro calcolo sui due listini

Cosa sono i due calcolatori e cosa fanno?

Sono due pagine del sito che trasformano un listino in un preventivo. Inserisci pochi numeri e vedi subito il costo annuo, con le voci che lo compongono. Non chiedono l'email per mostrare il risultato: il calcolo avviene nel tuo browser e i numeri che inserisci partono solo se, alla fine, compili il modulo per ricevere il preventivo ufficiale.

Il calcolatore del preventivo contabilità

  1. Scegli il tipo di ditta: individuale o professionista, società di persone, società di capitali.
  2. Scegli la contabilità: ordinaria o semplificata. Le società di capitali tengono l'ordinaria.
  3. Indica il volume dell'anno: le righe in ordinaria, le registrazioni in semplificata.

Il calcolatore del preventivo contabilità mostra il costo scaglione per scaglione, avvisa quando si applica il minimo annuo e separa dal totale l'attivazione e l'IVA. Puoi aggiungere i dichiarativi che ti servono, dalla dichiarazione dei redditi al bilancio UE. È pensato anche per lo studio: indichi quante ditte hanno lo stesso profilo e aggiungi profili diversi allo stesso preventivo, fino a dodici.

Il calcolatore del preventivo paghe

  1. Indica quanti dipendenti ha l'azienda.
  2. Se il numero cambia durante l'anno, inseriscilo mese per mese: stagionali, assunzioni e cessazioni entrano nel conto.
  3. Scegli se includere il pagamento telematico degli F24.

Il calcolatore del preventivo paghe mostra canone, cedolini e F24, il totale annuo, il costo medio a cedolino e l'imponibile in fattura, con il dettaglio di ogni mese quando i dipendenti variano.

Tutti e due danno una stima indicativa e non vincolante: il preventivo ufficiale arriva dopo la richiesta.

Quanto costa l'outsourcing della contabilità?

Il prezzo dipende da due cose: il tipo di contabilità e il volume dell'anno. In ordinaria l'unità di misura è la riga registrata, in semplificata la registrazione. Non c'è un canone fisso: c'è un prezzo unitario che scende al crescere del volume e un minimo annuo per ditta.

Contabilità ordinaria

Righe all'annoPrezzo a riga
fino a 2.000€ 0,75
da 2.001 a 5.000€ 0,70
da 5.001 a 10.000€ 0,65
oltre 10.000€ 0,60

Contabilità semplificata

Registrazioni all'annoPrezzo a registrazione
fino a 200€ 1,00
da 201 a 500€ 0,90
da 501 a 1.000€ 0,80
oltre 1.000€ 0,70

Listino valido fino al 31 dicembre 2026, IVA esclusa. I prezzi si riferiscono a ogni singola ditta elaborata.

Gli scaglioni si applicano in progressione, come le aliquote IRPEF: ogni prezzo vale solo per le righe che ricadono nel suo scaglione. Con 3.000 righe in ordinaria le prime 2.000 costano 0,75 euro e le altre 1.000 costano 0,70 euro: 1.500 più 700, cioè 2.200 euro. Superare una soglia non cambia il prezzo delle righe precedenti, quindi il costo non fa mai salti.

Il minimo annuo è di 600 euro per una ditta in ordinaria e di 300 euro per una in semplificata: si applica quando il calcolo a volume dà un importo più basso. Nel prezzo sono compresi la tenuta della contabilità, la predisposizione dei modelli F24, le liquidazioni periodiche IVA (LIPE) e il calcolo dell'imposta di bollo sulle fatture. L'attivazione di una ditta costa 50 euro una tantum.

ProfiloVolume annuoCosto annuoPrezzo medio
Professionista in semplificata150 registrazioni150 registrazioni€ 300,00€ 2,00
Ditta individuale in semplificata400 registrazioni400 registrazioni€ 380,00€ 0,95
Società di persone in semplificata800 registrazioni800 registrazioni€ 710,00€ 0,89
Piccola Srl in ordinaria1.500 righe1.500 righe€ 1.125,00€ 0,75
Srl in ordinaria3.000 righe3.000 righe€ 2.200,00€ 0,73
Srl con più movimento6.000 righe6.000 righe€ 4.250,00€ 0,71
Azienda strutturata12.000 righe12.000 righe€ 8.050,00€ 0,67

Costo annuo della sola tenuta contabile, per una ditta. Nel primo esempio si applica il minimo annuo.

I dichiarativi si aggiungono a listino e dipendono dalla forma giuridica: la dichiarazione dei redditi costa da 120 a 250 euro, la dichiarazione IVA 150 euro, il bilancio in formato UE da 200 a 400 euro. Sono quotati a parte i modelli Intrastat, le operazioni con l'estero, le comunicazioni al Sistema Tessera Sanitaria e i dati per il 730 precompilato. Il listino completo è nella pagina del calcolatore.

Quanto costa l'outsourcing delle paghe?

Qui il prezzo segue il numero di cedolini del mese. Ogni mese si paga un canone fisso più un importo per ogni cedolino, e tutti e due dipendono dalla fascia in cui l'azienda ricade.

Cedolini al meseCanone mensileA cedolino
da 1 a 10€ 65,00€ 29,50
da 11 a 25€ 145,00€ 23,50
da 26 a 50€ 330,00€ 17,50
da 51 a 100€ 690,00€ 11,50
oltre 100€ 1.395,00€ 5,50

Tariffe 2026, IVA esclusa. Il calcolo vale per una singola azienda.

Il costo di un mese è: canone della fascia, più il numero di cedolini per l'importo unitario, più 22 euro per il pagamento telematico degli F24. Nei mesi senza dipendenti non si paga nulla. Con 5 dipendenti sono 65 euro di canone, 147,50 euro di cedolini e 22 euro di F24: 234,50 euro al mese, 2.814 euro l'anno.

DipendentiAl meseAll'annoMedio a cedolino
1€ 116,50€ 1.398,00€ 116,50
5€ 234,50€ 2.814,00€ 46,90
10€ 382,00€ 4.584,00€ 38,20
20€ 637,00€ 7.644,00€ 31,85
50€ 1.227,00€ 14.724,00€ 24,54

Stesso numero di dipendenti per dodici mesi, pagamento telematico degli F24 compreso.

Nel prezzo del cedolino non c'è solo la busta paga. Sono compresi il flusso UniEmens mensile, l'autoliquidazione INAIL, la Certificazione Unica, il modello 770, i conguagli fiscali e i prospetti dei costi del personale per la contabilità. A parte si pagano le assunzioni (da 65 euro), l'apertura delle posizioni presso INPS e INAIL (da 135 euro per ente) e il primo impianto degli archivi dell'azienda (150 euro una tantum).

Per la maggior parte dei datori di lavoro la fascia che conta è la prima. Secondo l'Osservatorio INPS sulle imprese, nel 2024 il 76,5% delle imprese private con dipendenti aveva fino a 5 posizioni lavorative e il 92,3% fino a 15: più di tre imprese su quattro stanno nella prima fascia, sotto i 10 cedolini al mese.

Quanto costa esternalizzare contabilità e paghe insieme?

I due servizi hanno listini distinti, quindi il costo complessivo è la somma dei due. L'abbiamo calcolata per sei profili tipici, dal professionista con un dipendente all'azienda strutturata.

ProfiloContabilitàPagheTotale annuo
Professionista in semplificata150 registrazioni · 1 dipendente€ 300,00 + € 1.398,00€ 300,00€ 1.398,00€ 1.698,00
Ditta individuale in semplificata400 registrazioni · 2 dipendenti€ 380,00 + € 1.752,00€ 380,00€ 1.752,00€ 2.132,00
Piccola Srl1.500 righe · 3 dipendenti€ 1.125,00 + € 2.106,00€ 1.125,00€ 2.106,00€ 3.231,00
Srl3.000 righe · 5 dipendenti€ 2.200,00 + € 2.814,00€ 2.200,00€ 2.814,00€ 5.014,00
Srl con più movimento6.000 righe · 12 dipendenti€ 4.250,00 + € 5.388,00€ 4.250,00€ 5.388,00€ 9.638,00
Azienda strutturata12.000 righe · 30 dipendenti€ 8.050,00 + € 10.524,00€ 8.050,00€ 10.524,00€ 18.574,00

Nostro calcolo sui due listini, IVA esclusa: tenuta della contabilità più paghe con pagamento degli F24, per dodici mesi. Non comprende dichiarativi, attivazione, primo impianto e voci quotate a parte.

Due cose si vedono dalla tabella. La prima: negli esempi più piccoli pesano di più le paghe, perché il canone mensile c'è anche con un solo cedolino; al crescere dell'azienda i due costi si avvicinano. La seconda: il prezzo unitario scende sempre. Tra 1.500 e 12.000 righe il prezzo medio a riga passa da 0,75 a 0,67 euro; tra 1 e 50 dipendenti il costo medio a cedolino passa da 116,50 a 24,54 euro.

Outsourcing contabilitàOutsourcing paghe
Cosa deleghiTenuta della contabilità ordinaria o semplificata, liquidazioni IVA, dichiarativi, bilancio UECedolini, contributi e ritenute, denunce mensili e annuali, consulenza del lavoro
Come si pagaA riga o a registrazione, a scaglioni in progressioneCanone mensile più importo per cedolino, per fascia
Costo fissoNessun canone; minimo annuo di 600 o 300 euro per dittaCanone mensile da 65 euro
Compreso nel prezzoF24, liquidazioni periodiche IVA (LIPE), imposta di bolloUniEmens, autoliquidazione INAIL, CU, 770, conguagli, prospetti per la contabilità
A parteDichiarativi, attivazione (50 euro a ditta), Intrastat, estero, Tessera SanitariaAssunzioni, apertura posizioni presso gli enti, primo impianto (150 euro)
CalcolatorePreventivo contabilitàPreventivo paghe

Quali vantaggi dà esternalizzare la contabilità?

Il servizio di outsourcing contabilità copre la tenuta contabile, le liquidazioni IVA, i dichiarativi e il bilancio in formato UE. Per uno studio commercialista i vantaggi sono cinque, e il primo si legge già nel listino.

Paghi il lavoro che c'è, non la struttura. Il prezzo è a riga o a registrazione: se un cliente rallenta o lascia lo studio, il costo scende con il volume. Non c'è un canone da pagare comunque, solo un minimo annuo per ditta.

Conosci il costo prima di accettare un cliente. Con il volume dell'anno precedente il costo di produzione di una contabilità è noto in anticipo. Lo metti accanto alla parcella e vedi il margine cliente per cliente, prima di firmare il mandato e non a consuntivo.

Cresci senza che la crescita dipenda da un'assunzione. Trovare persone per lo studio è difficile: nel 2025 le nuove iscrizioni all'albo dei commercialisti sono state 1.494, contro le 1.958 del 2024 (Fondazione Nazionale dei Commercialisti, Rapporto 2026), e secondo l'Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano si considera mediamente o molto attrattivo per i giovani professionisti meno del 35% dei micro-studi. Esternalizzare la tenuta permette di prendere clienti nuovi con la struttura che hai.

Liberi tempo per il lavoro che il cliente riconosce. La registrazione è la parte del lavoro che il cliente non vede. Le ore che recuperi vanno su consulenza, pianificazione e controllo, cioè su quello per cui è disposto a pagare.

Il cliente resta dello studio. Il servizio lavora sotto il tuo studio: tu supervisioni e resti l'unico riferimento per il cliente. L'elaborazione segue protocolli di verifica e avviene nel rispetto del GDPR.

Per un'azienda il ragionamento è lo stesso, con un vantaggio in più: non dover costruire e aggiornare un ufficio amministrativo per un'attività che non è il suo mestiere.

Quali vantaggi dà esternalizzare le paghe?

Il servizio di outsourcing paghe e consulenza del lavoro copre la gestione amministrativa del personale, la consulenza del lavoro e gli strumenti digitali per presenze e documenti. Anche qui i vantaggi sono cinque.

Lo studio completa l'offerta. Secondo il Consiglio nazionale dei commercialisti, gli iscritti che esercitano la consulenza del lavoro sono circa 30.000 su 119.050: circa uno su quattro, secondo un nostro calcolo. Per gli altri, quando un cliente assume, le paghe vanno altrove, e con le paghe va altrove un contatto mensile con l'azienda.

Il costo segue i cedolini. Niente reparto da mantenere quando i volumi sono bassi: si paga in proporzione ai dipendenti gestiti, e gli adempimenti annuali sono già nel prezzo del cedolino.

C'è un professionista che risponde. Il servizio è erogato da professionisti iscritti ai rispettivi albi, come richiede la legge per gli adempimenti in materia di lavoro. Non è un software e non è un algoritmo: sulle paghe mettiamo persone.

Il servizio non si ferma. Ferie, malattie e dimissioni dell'unica persona che «sa fare le paghe» sono il rischio tipico del piccolo reparto interno. Con un servizio strutturato le scadenze non dipendono da un singolo.

I dati arrivano già in ordine. Cloud documentale, timbratura delle presenze, conservazione e firma riducono i passaggi manuali a monte, dove nasce buona parte delle correzioni in busta paga.

Regole, limiti e confronto con il reparto interno sono nella guida Outsourcing paghe per lo studio commercialista.

Cosa non ti dice un calcolatore?

Un calcolatore fa bene una cosa: applica un listino ai tuoi numeri. Ci sono quattro cose che non può fare, ed è meglio saperle prima.

Non sostituisce il preventivo ufficiale. La stima è indicativa e non vincolante. Il preventivo tiene conto delle caratteristiche della ditta e degli adempimenti quotati a parte.

Non corregge un volume sbagliato. Se indichi 2.000 righe e sono 4.000, il risultato è sbagliato del doppio. Il dato giusto è quello dell'anno scorso: per la contabilità lo trovi nel gestionale, per le paghe è il numero di cedolini elaborati mese per mese.

Non ti dice se conviene. Per saperlo serve il costo interno, che non è lo stipendio dell'addetto. È la somma di cinque voci: costo aziendale della persona, licenze software, formazione, sostituzioni quando manca e tempo del professionista che supervisiona. Diviso per le righe registrate o per i cedolini elaborati in un anno dà il costo unitario interno: è quello il numero da confrontare con il prezzo medio che il calcolatore ti mostra.

Non decide al posto tuo. L'outsourcing non conviene a chi ha già un reparto rodato, volumi stabili e margini soddisfacenti. Conviene quando i volumi non saturano una persona, quando trovarla o sostituirla è difficile, o quando vuoi crescere senza aumentare i costi fissi.

Come passare dalla stima al preventivo ufficiale: in fondo a ogni calcolatore c'è un modulo. Lasci i tuoi riferimenti e alla richiesta viene allegato il calcolo che hai appena fatto, riga per riga: non devi rispiegare nulla.

Fonti

Nota di trasparenza (Reg. UE 2024/1689 — AI Act, art. 50): questo articolo è stato redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. I prezzi provengono dai listini indicati nelle fonti e gli esempi sono stati ricalcolati con le regole dei due calcolatori il 1° ottobre 2026. I contenuti sono stati verificati, integrati e approvati dall'autore, che se ne assume la responsabilità editoriale. L'articolo ha finalità informativa: fa fede il preventivo ufficiale.

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FAQ

Costo dell'outsourcing di contabilità e paghe: le domande più comuni.

Quanto costa esternalizzare contabilità e paghe?

Con i listini 2026 dei servizi Contify, una Srl con 3.000 righe contabili l'anno e 5 dipendenti spende 5.014 euro l'anno, IVA esclusa: 2.200 euro per la tenuta della contabilità e 2.814 euro per le paghe. Un professionista in contabilità semplificata con 150 registrazioni e un dipendente spende 1.698 euro l'anno.

Quanto costa una riga di contabilità in outsourcing?

In contabilità ordinaria 0,75 euro fino a 2.000 righe l'anno, 0,70 euro da 2.001 a 5.000, 0,65 euro da 5.001 a 10.000 e 0,60 euro oltre. In contabilità semplificata si paga a registrazione: 1,00 euro fino a 200 l'anno, 0,90 euro da 201 a 500, 0,80 euro da 501 a 1.000 e 0,70 euro oltre. Il minimo annuo è di 600 euro per ditta in ordinaria e di 300 euro in semplificata.

Quanto costa un cedolino in outsourcing?

Fino a 10 cedolini al mese si pagano 65 euro di canone mensile e 29,50 euro a cedolino; da 11 a 25 cedolini 145 euro e 23,50 euro; da 26 a 50 cedolini 330 euro e 17,50 euro. Un'azienda con 5 dipendenti spende 234,50 euro al mese, compreso il pagamento telematico degli F24.

I calcolatori sono gratuiti? Serve registrarsi?

Sono gratuiti e non serve registrarsi. Il risultato compare subito, senza lasciare l'email: il calcolo avviene nel browser. I dati vengono inviati solo se compili il modulo per chiedere il preventivo ufficiale.

I prezzi sono IVA inclusa?

No, tutti i prezzi sono IVA esclusa. I due calcolatori mostrano anche il totale con IVA al 22%; quello delle paghe mostra anche l'imponibile in fattura.

Posso fare un preventivo per tutti i clienti dello studio?

Sì. Nel calcolatore della contabilità indichi quante ditte hanno lo stesso profilo e aggiungi profili diversi allo stesso preventivo, fino a dodici: scaglioni e minimo annuo si applicano ditta per ditta. Nel calcolatore delle paghe il calcolo vale per una singola azienda, quindi va ripetuto per ogni cliente.

Cosa non è compreso nei prezzi?

Per la contabilità: i dichiarativi, che hanno un loro listino, l'attivazione di 50 euro una tantum per ditta e gli adempimenti quotati a parte, cioè Intrastat, operazioni con l'estero, Sistema Tessera Sanitaria e dati per il 730 precompilato. Per le paghe: le assunzioni, l'apertura delle posizioni presso INPS e INAIL e il primo impianto degli archivi, 150 euro una tantum.

Il preventivo online è vincolante?

No. È una stima calcolata sui listini 2026 a partire dai numeri che indichi. Il preventivo ufficiale arriva dopo la richiesta e tiene conto delle caratteristiche delle ditte e delle voci quotate a parte.

Fai il conto sui tuoi numeri.

Due minuti, nessuna registrazione: scegli il servizio, inserisci i volumi e vedi il costo annuo voce per voce. Se la stima ti convince, chiedi il preventivo ufficiale dallo stesso calcolatore.