Analisi di bilancio

Fatture elettroniche e flussi bancari: i migliori software in Italia per analizzarli, a confronto

Ogni fattura passa dal Sistema di Interscambio e ogni movimento di conto si può leggere con l'open banking o con un file dell'home banking: i dati per capire come sta un'impresa oggi, e non a bilancio chiuso, esistono già. Cambia molto, però, chi li legge e per farne cosa. Qui trovi le famiglie di software, i nomi, quello che ciascuno dichiara e dove si colloca Contify AB, limiti compresi.

Redatto con AI · revisione editoriale Contify Srl

In sintesi

Non esiste un solo «miglior software» per analizzare fatture elettroniche e flussi bancari: esistono tre famiglie di strumenti che usano gli stessi dati per tre lavori diversi. Le piattaforme di gestione finanziaria per l'impresa (Sibill, Plino, bPilot, Agicap, le tesorerie dei grandi gestionali) si collegano ai conti e al cassetto fiscale e servono a chi governa la cassa ogni giorno. Le suite per lo studio (TeamSystem, Zucchetti, Wolters Kluwer, e la stessa Sibill con il prodotto per commercialisti) usano fatture e movimenti soprattutto per automatizzare le registrazioni. I software di analisi di bilancio e rating (Leanus, Cloud Finance, Digital CFO, Check Up Impresa, Genya CFO, Contify AB) servono al professionista per valutare l'impresa e spiegarla all'imprenditore e alla banca.

Contify AB appartiene alla terza famiglia, con una caratteristica precisa: oltre al bilancio legge i file XML delle fatture e gli estratti conto esportati dall'home banking, e li incrocia con il bilancio. Lavora sui file che lo studio ha già o può scaricare, li elabora sul computer del professionista e ha una licenza unica per tutti i clienti. Non sostituisce una tesoreria: è lo strumento con cui il commercialista trasforma quei dati in consulenza.

Il punto di vista è dichiarato: Contify sviluppa Contify AB ed è partner di Albasoft per Cash Flow e Gold, due piattaforme della prima famiglia. Per questo di ogni prodotto riportiamo solo ciò che il produttore scrive sulle proprie pagine pubbliche, lette il 1° ottobre 2026 ed elencate in fondo.

2,4 mlddi file fattura passati dal Sistema di Interscambio nel 2025; erano 1,9 miliardi nel 2020Agenzia delle Entrate · risultati 2025
250,7 mlndi accessi informativi ai conti tramite terze parti nel secondo semestre 2025; 36,5 milioni nel secondo semestre 2021Banca d'Italia · maggio 2026
42,4%delle imprese italiane paga alla scadenza nel primo trimestre 2026; il 4,2% con ritardi oltre i 90 giorniCRIBIS · Studio Pagamenti
51–72%degli studi professionali fatica a quantificare il valore generato per i clientiPolitecnico di Milano · luglio 2026

Perché fatture elettroniche e flussi bancari sono diventati la materia prima dell'analisi?

Per tre ragioni, tutte misurabili.

Le fatture sono già un archivio di dati strutturati. Nel 2025 sono passati dal Sistema di Interscambio circa 2,4 miliardi di file fattura; nel 2020 erano 1,9 miliardi (Agenzia delle Entrate, risultati 2025). Ogni file XML ha lo stesso tracciato: controparte, data, imponibile, aliquote e, quando chi emette li compila, termini e scadenze di pagamento. E non è un dato destinato a sparire. La decisione di esecuzione (UE) 2024/3150 autorizza l'obbligo italiano fino al 31 dicembre 2027. La direttiva (UE) 2025/516, il pacchetto «IVA nell'era digitale», va oltre: dal 14 aprile 2025 consente agli Stati membri di imporre la fattura elettronica per le operazioni interne senza chiedere una deroga, la rende la regola per le operazioni tra imprese di Stati diversi dal 1° luglio 2030 e chiede ai sistemi nazionali già esistenti di allinearsi entro il 1° gennaio 2035.

Anche i conti sono diventati leggibili. Con la PSD2 un'impresa può autorizzare un soggetto terzo a leggere saldi e movimenti. Secondo le statistiche della Banca d'Italia, nel secondo semestre 2025 gli accessi informativi ai conti tramite terze parti sono stati 250,7 milioni, quasi sette volte i 36,5 milioni del secondo semestre 2021, con 104 operatori attivi; il dato non distingue tra privati e imprese. Il consenso non è per sempre: va rinnovato con autenticazione forte almeno ogni 180 giorni (regolamento delegato (UE) 2022/2360, in applicazione dal 25 luglio 2023). Sul pacchetto che sostituirà la direttiva, PSD3 e PSR, Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio il 27 novembre 2025; alla data di questo articolo l'adozione formale non è conclusa. Chi non vuole collegare nulla ha sempre l'altra strada: l'estratto conto esportato dall'home banking, in CSV, in Excel o nei tracciati interbancari CBI e ISO 20022.

Intorno a questi dati è nato un mercato. Sibill ha chiuso a giugno 2025 un round Serie A da 12 milioni di euro guidato da Creandum. Plino, startup torinese nata nel 2023, ha raccolto 650.000 euro a settembre 2025. Agicap, che ha uffici a Lione, Londra, Berlino, Barcellona e Milano, dichiara oltre 8.000 clienti in 12 Paesi. Dal lato degli studi, l'Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale del Politecnico di Milano stima in 2,01 miliardi di euro gli investimenti digitali del 2025 (+3%), con una spesa media di 14.450 euro per gli studi di commercialisti. Lo stesso Osservatorio segnala un dato che riguarda da vicino questo articolo: tra il 51% e il 72% degli studi fatica a quantificare il valore generato per i clienti. Un'analisi costruita su fatture e movimenti reali è, tra le altre cose, un modo per renderlo visibile.

Che cosa dicono fatture e banca che il bilancio non dice?

Il bilancio d'esercizio è una fotografia: saldi di fine anno, depositati mesi dopo. Dice quanto l'impresa deve ai fornitori, non da quanto tempo. Dice quanta liquidità aveva il 31 dicembre, non quanta ne ha oggi. Resta il documento più completo che lo studio abbia sul cliente, ma su due domande tace: chi paga e chi no, e quanta cassa c'è. Ne abbiamo scritto in Utile e cassa non sono la stessa cosa.

Sono le domande che la legge chiede di presidiare. L'art. 2086 del codice civile impone all'imprenditore che opera in forma societaria o collettiva un assetto adeguato anche alla rilevazione tempestiva della crisi. L'art. 3 del Codice della crisi precisa che quell'assetto deve consentire di «verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi» e di rilevare quattro segnali.

Segnale (art. 3, comma 4, CCII)Soglia di leggeDove si legge
RetribuzioniDebiti scaduti da almeno 30 giorni, pari a oltre la metà del monte retribuzioni mensileDate e importi dei bonifici in estratto conto, confrontati con i cedolini
FornitoriDebiti scaduti da almeno 90 giorni, superiori a quelli non scadutiScadenze delle fatture passive, confrontate con i pagamenti
BancheEsposizioni scadute da più di 60 giorni, o oltre il limite degli affidamenti da almeno 60 giorni, se pari ad almeno il 5% del totaleEstratti conto e Centrale Rischi
Creditori pubbliciEsposizioni dell'art. 25-novies verso INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e RiscossioneF24, cassetto fiscale e previdenziale

Nessuna di queste soglie si ricava dal solo bilancio: servono l'anzianità delle singole partite e i movimenti di conto. La checklist sugli adeguati assetti entra nel dettaglio.

Anche la banca guarda lì. Gli orientamenti EBA su concessione e monitoraggio dei prestiti, in applicazione dal 30 giugno 2021, chiedono agli istituti, per i prestiti a micro e piccole imprese, di considerare tra le principali fonti di rimborso «il flusso di cassa generato dalle operazioni ordinarie del cliente» e di porre l'accento «su una stima realistica e sostenibile del reddito e del flusso di cassa futuro del cliente, e non sulla garanzia reale disponibile». Lo studio che arriva all'incontro in banca con la cassa ricostruita dai movimenti e lo scadenzario ricavato dalle fatture parla la stessa lingua dell'analista.

In concreto, fatture e movimenti aggiungono al bilancio quattro informazioni:

  • Concentrazione: quanto pesano i primi clienti e i primi fornitori, e se uno solo regge una parte eccessiva degli incassi.
  • Tempi reali: in quanti giorni l'impresa incassa e paga davvero, fattura per fattura, rispetto alla media annua che esce dal bilancio.
  • Stagionalità e autonomia: quali mesi sono in tensione e per quanti mesi basta la cassa.
  • Uso del credito: quanto dei fidi è utilizzato e quando si rischia lo sconfinamento.

Quali software analizzano fatture elettroniche e flussi bancari, e per chi?

Le famiglie sono tre. Usano gli stessi dati per rispondere a tre domande diverse: «quanta cassa ho e cosa devo pagare?», «come registro più in fretta?», «come sta questa impresa e come lo spiego?».

1. Piattaforme di gestione finanziaria per l'impresa

Si collegano ai conti dell'impresa e al suo cassetto fiscale, tengono aggiornati saldi e scadenze, abbinano fatture e pagamenti e proiettano la cassa. Le usa chi governa la liquidità: l'imprenditore, l'amministrazione, il CFO.

  • Sibill (Milano) si presenta come «Piattaforma AI per imprese e commercialisti». Collega conti e cassetto fiscale («Connessione PSD2 sicura, nessun CSV»), abbina fatture e pagamenti, categorizza i movimenti, calcola cash flow e previsioni, emette fatture elettroniche, gestisce scadenzario e F24 e offre conto e carte aziendali. Dichiara «+5.000 tra aziende e studi».
  • Plino (Torino) «tiene sotto controllo ogni giorno costi, ricavi, flusso di cassa e previsioni»: tutte le banche in un unico posto con saldi aggiornati ogni giorno, categorie automatiche, prezzi unitari per prodotto, riconciliazione con l'AI, scadenzario, prima nota scaricabile, budget con confronto tra previsionale e consuntivo. Si rivolge a imprenditori, CFO e controller, responsabili amministrativi e commercialisti, e dichiara più di 100 PMI clienti.
  • bPilot, di Cloud Finance, è un gestionale in cloud che riunisce fatturazione elettronica, contabilità con bilancio automatico, riconciliazione con open banking PSD2, cash flow a consuntivo e previsionale e tesoreria.
  • Agicap è una «piattaforma modulare pensata per i team finance di PMI e aziende in crescita»: collega banche ed ERP, abbina transazioni e fatture aperte e costruisce «previsioni a 13 settimane».
  • Le tesorerie dei gestionali. TS Tesoreria di TeamSystem riceve fatture e scadenze dai gestionali del gruppo, legge il saldo «grazie al collegamento bancario via PSD2» e proietta il cash flow fino a 13 settimane. Bank Monitor Zucchetti collega «i conti bancari, il Cassetto Fiscale o Digital Hub», abbina movimenti e fatture ed è pensato per microimprese e PMI, anche con la regia del commercialista.
  • Fatturazione e conti online. Per le imprese più piccole una parte di queste funzioni è già negli strumenti di tutti i giorni: Fatture in Cloud riconcilia l'estratto conto con i documenti e dà al commercialista un accesso gratuito; Qonto abbina le fatture XML ricevute dal Sistema di Interscambio alle transazioni del conto.

Di questa famiglia fanno parte anche Cash Flow e Gold — La Tesoreria di Albasoft, di cui Contify è partner. Il punto di forza comune è il dato vivo: i saldi si aggiornano senza caricare nulla. La condizione è che ogni impresa attivi la piattaforma e colleghi conti e cassetto fiscale: consenso bancario e deleghe restano in capo all'impresa, e lo studio la accompagna.

2. Suite per lo studio

Qui fatture e movimenti entrano nello studio prima di tutto per essere registrati.

  • TeamSystem Studio AI programma «lo scarico e la contabilizzazione di documenti, fatture elettroniche e corrispettivi» e contabilizza i movimenti bancari riconciliandoli con le fatture. Dichiara anche un'analisi delle fatture emesse e ricevute, per individuare «anomalie e scostamenti rilevanti», e una vista del flusso di cassa delle aziende clienti.
  • Ago Infinity di Zucchetti scarica «massivamente fatture e corrispettivi» in cooperazione applicativa con l'Agenzia delle Entrate e offre riconciliazione bancaria automatica e accesso ai conti correnti delle aziende assistite.
  • Genya di Wolters Kluwer, con Digy Estratto Conto, riceve i movimenti bancari dei clienti tramite PSD2, «previa autorizzazione del proprio cliente», e ne propone la registrazione.
  • Sibill per commercialisti dichiara «fino al 95% di registrazioni automatizzate», con proposta di registrazione per fatture, corrispettivi e movimenti bancari, e «+300 studi».

L'obiettivo è ridurre il data entry. È anche il presupposto di ogni analisi: numeri registrati presto e bene.

3. Software di analisi di bilancio e rating

Servono a valutare l'impresa: riclassificazione, indici, rating, DSCR, indicatori del Codice della crisi, business plan. La fonte principale è il bilancio, quasi sempre integrato dalla Centrale Rischi.

  • Leanus è una piattaforma «per Banche - Imprese - Professionisti»: elabora bilanci scaricati dai registri ufficiali, situazioni contabili e Centrale Rischi, con rendiconto finanziario, DSCR, indicatori del Codice della crisi, fascia MCC e gestione degli adeguati assetti.
  • Cloud Finance dichiara «+ 26.000 aziende e professionisti» e copre analisi di bilancio e rating, strumenti di allerta, Centrale Rischi, business plan e budget di tesoreria; è lo stesso produttore di bPilot, citato nella prima famiglia.
  • Digital CFO, proposto da Zucchetti, riclassifica il bilancio in automatico, calcola il DSCR a 6 e 12 mesi, verifica l'accesso al Fondo di garanzia e predispone un budget di tesoreria.
  • Check Up Impresa di TeamSystem, «soluzione in Cloud per Professionisti e Aziende», carica i bilanci da Camera di Commercio, gestionali TeamSystem, Excel e XBRL ed elabora rating, analisi della Centrale Rischi e indicatori di crisi.
  • Genya CFO di Wolters Kluwer parte «da una situazione contabile o da un bilancio» e calcola indici di bilancio e di allerta, rating bancario con la Centrale Rischi e rating del Mediocredito Centrale.
  • Contify AB: ne parliamo qui sotto.

In questa famiglia la differenza più grande sta nelle fonti. Se ti interessa che l'analisi legga anche le fatture XML e gli estratti conto, chiedilo espressamente al fornitore e fatti mostrare come.

Come si confrontano le tre famiglie?

CriterioGestione finanziaria per l'impresaSuite per lo studioAnalisi di bilancio e ratingContify AB
Chi lo usaImprenditore, amministrazione, CFOLo studio, per la contabilità dei clientiProfessionista, banca, impresaIl professionista, su tutti i clienti
DomandaQuanta cassa ho, cosa incasso, cosa pagoCome registro più in frettaCome sta l'impresa, quanto è affidabileCome sta l'impresa, anche tra un bilancio e l'altro
Fatture elettronicheCollegamento a cassetto fiscale, SdI o gestionaleScarico dall'Agenzia delle Entrate e contabilizzazioneFonte dichiarata: bilanci e situazioni contabiliFile XML caricati dallo studio
Movimenti bancariOpen banking PSD2 o remote banking, in continuoPSD2 o import dell'estratto conto, per registrareCentrale Rischi; in alcuni prodotti budget di tesoreriaEstratti conto dall'home banking: 15 formati, CBI, ISO 20022
Legame con il bilancioNon è lo scopo; alcuni gestionali lo produconoIl bilancio nasce dalla contabilitàÈ il cuore del prodottoBilancio, fatture e banca incrociati nello stesso programma
AggiornamentoContinuoAl ritmo delle registrazioniA ogni bilancio o situazione contabileA ogni file caricato
Dove si elaborano i datiCloud del fornitoreCloud o installato, secondo il prodottoIn prevalenza cloudSul dispositivo dello studio
Come si pagaCanone per azienda, a fasceCanone per studio, su preventivoPer studio, per anagrafica o a tempoLicenza annuale per studio, clienti illimitati
Per partire serveAttivazione dell'impresa, consenso bancario, collegamento al cassettoUn progetto di adozione nello studioBilancio o situazione contabileI file del cliente; per la prova, un'email
Punto di forzaDato vivo e operatività: pagamenti, scadenze, sollecitiMeno data entryRating, DSCR, report per la bancaAnalisi su dati reali senza far attivare piattaforme al cliente
LimiteVa adottata impresa per impresaNasce per registrare: la profondità dell'analisi variaDipende da un bilancio o da una situazione contabile aggiornataNon è in tempo reale, non registra, non paga

Tabella costruita il 1° ottobre 2026 sulle pagine pubbliche dei produttori. Descrive le famiglie, non ogni singolo prodotto: le eccezioni esistono.

Quanto costano questi software?

Dove il prezzo è pubblico lo riportiamo com'è scritto; negli altri casi indichiamo come si ottiene.

ProdottoPrezzo pubblicoProva
Sibillper aziendaDa 69 €/mese (aziende neo-costituite) e da 129 €/mese (PMI sotto 1 milione di fatturato), su misura oltre; prezzi mensili per abbonamenti annuali, fatturati annualmente. Per gli studi: su richiestaSì, senza carta di credito
Plinoper aziendaDa 49 €/mese (Starter) e da 149 €/mese (Growth); Scale su misuraDemo
bPilotper aziendaDa 69 €/mese15 giorni
Agicapper aziendaPreventivo personalizzatoSì
Digital CFOper anagrafica azienda82,50 €/mese + IVA il modulo base, con un'anagrafica; aziende aggiuntive 50 €/mese30 giorni
Cloud Financea tempo, da 1 a 12 mesi, anagrafiche illimitateNella pagina abbonamenti del sitoNon indicata
Leanusper profilo: anagrafiche e utenzeSu preventivoDemo
Suite TeamSystem, Zucchetti, Wolters Kluwerper studioSu preventivoDemo o prova, secondo il prodotto
Contify ABper studio, clienti illimitati199 € + IVA il primo anno, poi 299 € + IVA l'anno15 giorni, con la sola email

Prezzi letti sulle pagine pubbliche il 1° ottobre 2026, come riportati dai produttori; dove non è scritto «+ IVA», il produttore non lo specifica nella pagina. Attenzione alle unità: canoni mensili per le piattaforme, licenza annuale per Contify AB. Non sono confrontabili euro su euro: una piattaforma di tesoreria si paga per ogni impresa che la usa, un software di analisi lo paga lo studio e lo usa su tutti i clienti. Le condizioni cambiano spesso: verifica sempre sulla pagina ufficiale.

Dove si colloca Contify AB, e con quali limiti?

Contify AB è un software di analisi di bilancio per commercialisti: 37 moduli, dalla riclassificazione al rating, dal DSCR agli adeguati assetti, dal business plan alla valutazione d'azienda. Due di questi moduli leggono i dati di cui parla questo articolo.

Fatture elettroniche XML

Carichi i file XML scaricati dal cassetto fiscale del cliente o esportati da qualsiasi gestionale; sono riconosciuti i tipi documento da TD01 a TD28, note di credito e autofatture comprese. Ne escono l'aging di crediti e debiti su quattro fasce (0–30, 31–60, 61–90, oltre 90 giorni), lo scadenzario attivo e passivo, la concentrazione dei primi cinque clienti e fornitori con indice HHI e avviso quando un cliente supera il 30% degli incassi, il trend mensile di vendite e acquisti, i giorni di incasso e di pagamento e il Cash Conversion Cycle.

Flussi bancari

Carichi gli estratti conto esportati dall'home banking in CSV, Excel o PDF (i PDF sono verificati sui saldi stampati). I formati riconosciuti sono 16, tra cui quelli di Intesa Sanpaolo, UniCredit, Crédit Agricole, Fineco, BPM, Credem, Qonto, Banca Sella, BCC, Banca Annia e Banco Desio e gli standard interbancari CBI e ISO 20022, su più conti e più banche. I movimenti vengono ripartiti in dieci categorie e producono 15 indicatori, tra cui burn rate, mesi di autonomia, utilizzo dei fidi e concentrazione degli incassi, e un budget di tesoreria a tre mesi su tre scenari, con avviso di sconfinamento previsto.

L'incrocio con il bilancio

È il punto in cui tre fonti diventano un'analisi.

  • DSCR Ibrido: mette in rapporto gli incassi che risultano dalla banca con i debiti che risultano dal bilancio.
  • Gap DSO/DPO: confronta i giorni di incasso e di pagamento ricavati dalle fatture con quelli calcolati dal bilancio. Uno scarto ampio è un segnale di deterioramento da approfondire.
  • Cross-reference bilancio ↔ banca: sette punti di riconciliazione con semaforo, su debiti, oneri finanziari, ricavi e costo del lavoro.

Gli stessi numeri alimentano il business plan, dove le leve operative partono dai flussi bancari. La demo completa è nell'articolo Analisi di bilancio in 90 secondi.

In una riga

Stessi dati, un altro mestiere.

Una piattaforma di tesoreria aiuta l'impresa a governare la cassa di ogni giorno. Contify AB aiuta il commercialista a dire all'imprenditore e alla banca come sta l'impresa, con i numeri del bilancio verificati su fatture e movimenti reali.

Dove restano i dati e quanto costa

Contify AB si apre nel browser, da file scaricato o da app.contify.it, ma l'elaborazione avviene sul dispositivo dello studio: bilanci, fatture ed estratti conto non vengono trasmessi ai server di Contify. Fa eccezione la relazione AI, facoltativa, che invia solo dati numerici aggregati, senza identificativi e previo consenso. Fatture e movimenti contengono nomi di clienti, fornitori e dipendenti: analizzarli in locale significa non doverli portare fuori dallo studio.

La licenza è annuale e vale per lo studio: 199 euro più IVA il primo anno, 299 dal secondo, con tutti i 37 moduli e clienti illimitati. Non c'è rinnovo automatico.

I limiti

Un confronto senza limiti non è un confronto. Questi sono i nostri.

  • Non è collegato a nulla. Niente open banking, niente sincronizzazione: l'analisi è aggiornata all'ultimo file caricato. Per un monitoraggio mensile o trimestrale è il ritmo giusto; per sapere il saldo di stamattina serve una piattaforma di tesoreria.
  • Non registra e non riconcilia ai fini contabili. Non produce prima nota e non abbina la singola fattura al singolo movimento per registrarla: è il lavoro delle suite e delle piattaforme della prima e della seconda famiglia.
  • Non è operativo. Non emette fatture, non dispone pagamenti, non invia solleciti.
  • Dipende dai file. Una fattura XML riporta la scadenza solo se chi la emette compila i dati di pagamento, e un aging costruito sulle fatture va sempre confermato con i pagamenti. I formati bancari riconosciuti sono 15; gli altri si aggiungono su richiesta.
  • È uno strumento del professionista. Non è un cruscotto che l'imprenditore consulta da solo ogni mattina.

Quale scegliere, in pratica?

Sei un'impresa e vuoi sapere ogni mattina quanta cassa hai, pagare e incassare da un unico posto. Ti serve una piattaforma della prima famiglia. Confrontale su tre cose: le banche e i gestionali che collegano, la fascia di prezzo in cui ricadi, chi ti segue nell'avvio.

Sei uno studio e vuoi ridurre le ore di registrazione. Parti dalla suite che già usi: scarico delle fatture, import dei movimenti e proposte di registrazione sono ormai nel perimetro dei principali gestionali. Poi valuta i prodotti nati per questo.

Sei uno studio e vuoi offrire analisi e consulenza. Rating, DSCR, adeguati assetti, preparazione dell'incontro in banca: ti serve la terza famiglia. Se vuoi farlo su molti clienti senza chiedere a ciascuno di attivare una piattaforma, e tenendo i dati in studio, Contify AB è costruito per questo.

Il tuo cliente usa già una piattaforma di tesoreria. Meglio: avrà dati ordinati. Le famiglie non si escludono. L'impresa governa la cassa con il suo strumento, lo studio esporta fatture e movimenti e li legge accanto al bilancio.

Qualunque sia la famiglia, a un fornitore conviene fare cinque domande e chiedere le risposte per iscritto:

  1. Come entrano fatture e movimenti, e chi deve dare il consenso o la delega?
  2. Dove vengono elaborati e conservati i dati, e con quale contratto di trattamento?
  3. Si paga per azienda, per anagrafica o per studio?
  4. L'analisi dialoga con il bilancio o resta un cruscotto a parte?
  5. Che cosa esce alla fine: una dashboard da consultare o un documento da consegnare a cliente e banca?

Come si prova Contify AB sui dati di un cliente?

  1. Attiva la prova su contify-ab.it/prova: basta l'email, chiave e codice di attivazione compaiono subito a schermo.
  2. Carica il bilancio: il file XBRL depositato o l'export del gestionale.
  3. Carica le fatture: i file XML di un anno, scaricati dal portale Fatture e Corrispettivi con la delega del cliente o esportati dal gestionale.
  4. Carica gli estratti conto: l'export dell'home banking in CSV o Excel, oppure nei tracciati CBI e ISO 20022.
  5. Leggi i tre incroci: gap DSO/DPO, DSCR Ibrido, cross-reference bilancio ↔ banca.

La prova dura 15 giorni e comprende tutti i 37 moduli e 15 elaborazioni AI. Non serve la Partita IVA, nessuno ti telefona e alla scadenza il programma si ferma da solo: non c'è nulla da disdire.

Fonti e metodo

Abbiamo scelto, per ciascuna famiglia, i prodotti più presenti sul mercato italiano: è una mappa, non una classifica. Per ogni prodotto abbiamo letto le pagine pubbliche del produttore il 1° ottobre 2026 e riportato solo ciò che vi è dichiarato; i dati sulle raccolte di capitale vengono dai comunicati indicati qui sotto. Se una funzione non compare, significa che non l'abbiamo trovata dichiarata, non che manchi. I marchi citati appartengono ai rispettivi titolari. Se rappresenti uno dei produttori e trovi un'informazione da correggere, scrivi a info@contify.it: aggiorniamo l'articolo.

Nota di trasparenza (Reg. UE 2024/1689 — AI Act, art. 50): questo articolo è stato redatto con l'assistenza di strumenti di intelligenza artificiale. Dati, norme e informazioni sui prodotti provengono dalle fonti indicate, consultate il 1° ottobre 2026. I contenuti sono stati verificati, integrati e approvati dall'autore, che se ne assume la responsabilità editoriale.

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FAQ

Fatture elettroniche e flussi bancari: le domande più comuni.

Qual è il miglior software per analizzare fatture elettroniche e flussi bancari?

Dipende da chi lo usa. Per l'impresa che vuole governare la cassa ogni giorno servono le piattaforme di gestione finanziaria, come Sibill, Plino, bPilot o Agicap. Per lo studio che vuole automatizzare le registrazioni servono le suite gestionali. Per il commercialista che vuole valutare l'impresa e fare consulenza servono i software di analisi di bilancio; in questa famiglia Contify AB legge anche le fatture XML e gli estratti conto e li incrocia con il bilancio.

Che differenza c'è tra Sibill, Plino e Contify AB?

Sibill e Plino sono piattaforme per l'impresa: si collegano ai conti e al cassetto fiscale e tengono aggiornati saldi, scadenze e previsioni di cassa; Sibill ha anche un prodotto per automatizzare la contabilità negli studi. Contify AB è un software di analisi di bilancio per il commercialista: lavora su bilancio, fatture XML ed estratti conto caricati dallo studio e produce indici, rating, DSCR e report. Fanno lavori diversi e possono convivere.

Serve l'open banking per analizzare i flussi bancari di un cliente?

No. L'open banking dà un dato aggiornato in continuo, ma richiede il consenso dell'impresa, da rinnovare almeno ogni 180 giorni. Per un'analisi periodica basta l'estratto conto esportato dall'home banking in CSV o Excel, oppure nei tracciati CBI e ISO 20022: Contify AB riconosce 15 formati bancari senza collegare alcun conto.

Da dove si scaricano le fatture elettroniche XML di un cliente?

Dal portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate, con la delega del cliente, oppure dal gestionale di contabilità dello studio. I file XML hanno tutti lo stesso tracciato, quindi possono essere letti da qualsiasi software di analisi a prescindere dal gestionale di provenienza.

Cosa aggiungono fatture ed estratti conto all'analisi di bilancio?

Quattro informazioni che il bilancio non contiene: la concentrazione su clienti e fornitori, i tempi reali di incasso e di pagamento, la stagionalità mensile della cassa con i mesi di autonomia e l'utilizzo dei fidi. Sono anche i dati su cui si misurano i segnali dell'art. 3 del Codice della crisi, come i debiti verso fornitori scaduti da almeno 90 giorni.

Le fatture e gli estratti conto dei clienti finiscono in cloud?

Dipende dal software. Le piattaforme di tesoreria e la maggior parte dei software citati lavorano in cloud, e vanno regolate con un contratto di trattamento dei dati. Contify AB elabora bilanci, fatture ed estratti conto sul dispositivo dello studio, senza trasmetterli ai server di Contify; fa eccezione la relazione AI, facoltativa, che invia solo dati numerici aggregati previo consenso.

Quanto costa Contify AB e come funziona la prova gratuita?

La licenza annuale per lo studio costa 199 euro più IVA il primo anno e 299 euro più IVA dal secondo, con tutti i 37 moduli e clienti illimitati. La prova gratuita dura 15 giorni e si attiva da soli su contify-ab.it/prova con la sola email: comprende tutti i moduli e 15 elaborazioni AI, e alla scadenza il programma si ferma da solo.

Contify AB sostituisce una piattaforma di tesoreria?

No. Contify AB non si collega ai conti, non dispone pagamenti e non registra in contabilità: analizza i file caricati dallo studio. È adatto all'analisi periodica e alla consulenza; per la gestione quotidiana della cassa dell'impresa serve una piattaforma di tesoreria. I due strumenti si sommano.

Prova Contify AB sui dati di un tuo cliente.

15 giorni, tutti i 37 moduli, 15 elaborazioni AI. Basta l'email: chiave e codice subito a schermo, nessuna telefonata, e alla scadenza si ferma da solo.