In sintesi
Nel 2026 l'analisi di bilancio non è più un adempimento che si fa a bilancio chiuso: è il modo in cui l'imprenditore e il suo commercialista decidono che cosa fare nei prossimi dodici mesi. I dati lo dicono con chiarezza. Secondo l'Osservatorio Bilanci di Cerved, nel 2025 i ricavi delle società di capitali sono cresciuti dell'1,7% (dal +2,4% del 2024), il 43,9% delle imprese non ha aumentato il giro d'affari e il 19,6% ha chiuso in perdita. La probabilità di default media delle imprese italiane, scesa per due anni, è tornata a salire: 4,7% a maggio 2026, attesa al 5% nel 2027 (Cerved Rating Agency). La BCE ha alzato il tasso sui depositi due volte, a giugno e a settembre 2026, fino al 2,50%, e il tasso medio sui nuovi prestiti alle imprese sotto il milione di euro è al 4,40% (Banca d'Italia, agosto 2026). Nel primo semestre 2026 sono state presentate 897 istanze di composizione negoziata della crisi, quasi il doppio del primo semestre 2024 (Unioncamere-InfoCamere).
In questo contesto le imprese fanno al commercialista cinque domande ricorrenti: quanto valgo per la banca, posso distribuire utili o devo coprire perdite, devo nominare un organo di controllo, quanta cassa ho davvero e a quali incentivi posso accedere. Contify AB, il software di analisi di bilancio di Contify per commercialisti, ha dedicato a queste domande le venti versioni uscite tra il 27 settembre e il 28 ottobre 2026: un rating di bilancio nuovo, tarato sulle imprese italiane; il radar degli adempimenti su tutto il portafoglio dello studio, con la verifica dell'art. 2477 c.c.; l'andamento pluriennale di 24 indici; la lettura diretta del prospetto della Centrale Rischi e degli estratti conto in PDF; i bilanci di Ranocchi GIS sul piano dei conti standard; la scheda del Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT, con lo sportello che apre il 10 novembre. Tutto con un'elaborazione che resta sul computer dello studio e una licenza annuale per studio da 199 euro più IVA.
Perché nel 2026 le imprese vogliono sapere come stanno, prima del bilancio?
Per quattro ragioni che si leggono nei numeri dell'autunno 2026.
La crescita si è fermata per quasi metà delle imprese. L'Osservatorio Bilanci 2025 di Cerved, costruito sui primi 180.000 bilanci depositati a giugno 2026, descrive un sistema che rallenta: ricavi a +1,7%, contro il +2,4% dell'anno prima; il 43,9% delle società non cresce; le imprese con margine operativo lordo negativo salgono dal 13% del 2023 al 15,5% del 2025; il ROE scende dal 10,7% al 9,5%. Nello stesso tempo i bilanci sono più solidi: il patrimonio netto vale il 39,3% del totale attivo (era il 33,3% nel 2023) e il costo mediano del debito è sceso al 4%. È un quadro a due velocità, in cui la differenza fra un'impresa e l'altra si vede solo leggendo i suoi numeri, non la media del settore.
Il denaro costa di nuovo di più. Dopo i tagli del 2024 e del 2025, la BCE ha rialzato i tassi di riferimento due volte nel 2026: il tasso sui depositi è passato dal 2,00% al 2,25% il 17 giugno e al 2,50% il 16 settembre. Banca d'Italia registra ad agosto 2026 un tasso medio del 3,71% sui nuovi prestiti alle società non finanziarie, che sale al 4,40% per gli importi fino a un milione di euro, quelli tipici delle PMI; nello stesso mese i prestiti alle imprese crescono del 4,2% sui dodici mesi. Le imprese quindi si indebitano di più e pagano di più: il DSCR, cioè il rapporto fra i flussi di cassa e il servizio del debito, torna a essere il numero che decide se un investimento si può fare.
Il rischio di credito ha ripreso a salire. Il Credit Outlook di Cerved Rating Agency del giugno 2026 stima una probabilità di default media del 4,7%, in aumento dopo due anni di miglioramento, con uno scenario base al 5% nel 2027: per le PMI dal 5,5% al 5,9%, per le grandi imprese dal 3,6% al 3,9%. L'Outlook ABI-Cerved del 2 ottobre 2026 prevede che il tasso di deterioramento del credito alle imprese passi dal 2,6% del 2025 al 2,8% nel 2026 e al 2,9% nel 2027, con le microimprese al 3,0% nel 2028 e le costruzioni dal 2,9% al 3,2%. Sono numeri lontani dai picchi del 2012, come ha osservato lo stesso amministratore delegato di Cerved, ma la direzione è cambiata: la banca che rinnova un fido nel 2027 guarderà il bilancio 2025 e la situazione infrannuale 2026 con più attenzione di prima.
La crisi si gestisce prima, e con il commercialista. L'Osservatorio sulla crisi d'impresa di Unioncamere e InfoCamere (quinta edizione, settembre 2026) conta 897 istanze di composizione negoziata nel primo semestre 2026, contro 875 nel primo semestre 2025 e 454 nel primo semestre 2024; nel 2025 intero sono state 1.776. Chi la usa non è l'impresa grande: il 46,4% sono microimprese, in media 31 addetti e 7 milioni di euro di produzione. Nel frattempo le liquidazioni giudiziali restano alte, 5.230 nel semestre, dopo essere salite da 7.685 nel 2023 a 9.869 nel 2025. L'art. 2086 del codice civile e l'art. 3 del Codice della crisi chiedono all'imprenditore un assetto che permetta di «verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi»: la composizione negoziata funziona se si entra presto, e si entra presto solo se qualcuno ha letto i numeri in tempo. Quel qualcuno, nelle PMI, è il commercialista.
Se sei un imprenditore, queste sono le tre cose da chiedere al tuo commercialista entro fine anno: il rating di bilancio con il dettaglio di ciò che lo abbassa; il DSCR sui dodici mesi successivi, con i flussi di cassa veri e non stimati; il confronto dei tuoi indici con le imprese del tuo settore e della tua dimensione. Sono tre output che un software di analisi produce in pochi minuti dal bilancio e dagli estratti conto, e che cambiano le decisioni su investimenti, fidi e distribuzione degli utili.
Che cosa chiede un imprenditore al commercialista, in pratica?
Le domande sono sempre le stesse cinque. Cambia la qualità della risposta: un'impressione, oppure un numero con la fonte e la norma accanto. La tabella mette in fila la domanda, il dato che serve per rispondere e dove Contify AB lo produce.
| La domanda dell'imprenditore | Il dato che serve | Dove lo trovi in Contify AB |
|---|---|---|
| «Quanto valgo per la banca?» | Rating di bilancio con i punti per area, DSCR, PFN/EBITDA, Centrale Rischi letta per intermediario, benchmark con imprese dello stesso settore e dimensione | Scheda Rating (v2 dalla 1.9.0), Centrale Rischi (1.8.3), Benchmark per dimensione (1.8.2), Basilea 3/4 |
| «Posso distribuire utili, o devo coprire perdite?» | Patrimonio netto, perdite oltre il terzo del capitale (artt. 2446, 2447, 2482-bis, 2482-ter c.c.), riserve disponibili, flussi del rendiconto | Radar degli adempimenti (1.8.0-1.8.1), Rendiconto OIC 10 in quadratura (1.9.0) |
| «Devo nominare un sindaco o un revisore?» | I tre limiti dell'art. 2477 c.c. su due esercizi consecutivi, dipendenti medi dalla nota integrativa, termine di 30 giorni dall'assemblea | Verifica dell'art. 2477 (1.7.0) in Panoramica, nel Portafoglio e nei report |
| «Quanta cassa ho davvero, e per quanti mesi?» | Movimenti bancari categorizzati, burn rate e mesi di autonomia, utilizzo dei fidi, budget di tesoreria a tre mesi, cassa mensile | Flussi bancari con estratti conto PDF (1.8.4), Cassa mensile e Sintesi manageriale (1.5.0), DSCR Ibrido |
| «A quali incentivi posso accedere?» | Profilo dell'impresa (dimensione, settore, sede, bilancio) incrociato con i bandi aperti e le condizioni da verificare a mano | Finanza Agevolata: 24 schede, con il Voucher Cloud & Cybersecurity (1.8.12) |
Il punto, per lo studio, non è rispondere a una domanda su un cliente: è rispondere alle cinque domande su tutti i clienti, dopo la campagna dei bilanci, prima che sia la banca o la Camera di commercio a farle. È il motivo per cui le novità di Contify AB dell'autunno 2026 lavorano soprattutto sul portafoglio e non sul singolo bilancio.
Che cosa è cambiato in Contify AB tra settembre e ottobre 2026?
Venti versioni, dalla 1.5.1 del 27 settembre alla 1.9.0 del 28 ottobre. Non è instabilità, è un metodo: ogni versione nasce da un bilancio vero o dalla domanda di uno studio, passa dal banco di prova (bilanci XBRL depositati, tracciati dei gestionali, estratti conto) e viene documentata nella guida prima di uscire. Le versioni che non cambiano nessun numero vengono raccolte in un'unica comunicazione ai clienti, e su app.contify.it c'è sempre l'ultima senza fare nulla. Quattro richieste arrivate dagli studi sono diventate release in pochi giorni. L'elenco completo, versione per versione, è su contify-ab.it/novita; qui le novità sono raggruppate per quello che servono a fare.
1. Un rating di bilancio tarato sulle imprese italiane (v1.9.0)
È la novità più grande, e cambia il punteggio di tutte le aziende. Il rating di bilancio di Contify AB è stato ricostruito su 11 indicatori in cinque aree, con soglie a gradini tarate sulle imprese italiane: un'azienda nella media si colloca intorno alla classe BBB. La redditività è calcolata sugli ultimi due esercizi (due terzi l'esercizio corrente, un terzo il precedente), così un anno storto non azzera il giudizio; con la Centrale Rischi il punteggio può scendere fino a 15 punti o salire di 2, e con una sofferenza il rating non supera la classe CCC. Le lettere delle classi sono le stesse di prima, le etichette sono nuove e neutre, da «molto solida» a «in grave squilibrio»; D con patrimonio netto nullo o negativo.
| Area del rating v2 | Punti sul totale | Che cosa guarda |
|---|---|---|
| Redditività | 30 | Margini e rendimenti su due esercizi |
| Struttura patrimoniale | 25 | Patrimonio netto, equilibrio fonti e impieghi |
| Sostenibilità del debito | 20 | Debito finanziario rispetto a margini e flussi |
| Liquidità | 15 | Capacità di far fronte agli impegni a breve |
| Dinamica | 10 | Variazione rispetto all'esercizio precedente |
Senza l'esercizio precedente la dinamica non si valuta: il punteggio è riproporzionato su 100 e porta il segno «°», anche nell'andamento pluriennale.
Con il rating arriva un riquadro fisso, «che cosa misura questo rating», con lo stesso testo nell'app, nei report PDF e Word, nel foglio Excel e nella guida: il rating è calcolato solo dal bilancio e non è una probabilità di insolvenza né un credit score, come quelli di Creditsafe, Cerved o CRIF, che stimano il rischio a dodici mesi anche su dati esterni al bilancio. Per questo la riga «probabilità di default stimata» è uscita dai titoli, e nella sezione Basilea 3/4 la PD è dichiarata per quello che è: una scala di riferimento, non tarata su dati italiani. Sotto il punteggio c'è sempre la tabella dei punti per area e per indicatore, con il valore, il gradino raggiunto e, quando un indicatore non si può calcolare, «n.s.» con il motivo. È il modo più onesto che abbiamo trovato per rispondere alla domanda «quanto valgo per la banca»: un numero che si può spiegare riga per riga, non un semaforo.
Nella stessa versione il rendiconto finanziario OIC 10 chiude in quadratura con lo stato patrimoniale: la somma dei flussi operativi, di investimento e di finanziamento viene confrontata con la variazione delle disponibilità liquide in una riga finale, e se c'è uno scarto il rendiconto lo dice e rimanda all'Audit di importazione. I dividendi distribuiti compaiono nel flusso di finanziamento, la svalutazione dei crediti non è più contata due volte, entrano la variazione di TFR e fondi e gli investimenti finanziari al lordo delle svalutazioni.
2. Dal singolo bilancio al portafoglio dello studio (v1.7.0 → v1.8.9)
Dopo la campagna dei bilanci lo studio ha davanti decine o centinaia di società. Le novità di ottobre servono a controllarle tutte insieme.
- Verifica dell'art. 2477 c.c. (1.7.0). Diverse Camere di commercio, dalla campagna bilanci 2024 in poi, confrontano i bilanci depositati con gli organi iscritti e scrivono alle s.r.l. che hanno superato i limiti senza nominare sindaco o revisore, con la segnalazione al Tribunale, sezione specializzata in materia di impresa, come passo successivo. Contify AB lo dice prima, a ogni bilancio che apri: controlla i tre limiti (totale attivo e ricavi oltre 4 milioni di euro, più di 20 dipendenti occupati in media) per due esercizi consecutivi, legge i dipendenti medi dalla nota integrativa XBRL, dice se l'obbligo c'è, se è il primo bilancio sopra soglia, se è in corso o se è cessato dopo tre esercizi sotto tutti i limiti, e ricorda il termine di 30 giorni dall'assemblea. Se un dato manca, non indovina: lo chiede.
- Radar degli adempimenti (1.8.0 e 1.8.1). Nel Portafoglio Clienti una vista «Adempimenti» con quattro verifiche per cliente: organo di controllo, capitale e perdite (artt. 2446, 2447, 2482-bis e 2482-ter c.c., con la lettura del Comitato Triveneto sulla riduzione obbligatoria e le riserve che non possono coprire le perdite), perdite sterilizzate dell'art. 6 del D.L. 23/2020 con le scadenze, forma del bilancio rispetto ai limiti degli artt. 2435-bis e 2435-ter aggiornati dal D.Lgs. 125/2024. Quattro card in testa (Da fare ora, In scadenza, Da completare, In regola) e il prossimo adempimento scritto in parole. Un cliente con dati vecchi non risulta mai «in regola». I bilanci depositati si importano in blocco trascinando la cartella degli XBRL, anche firmati .p7m.
- Andamento pluriennale (1.8.5). Nata dalla richiesta di uno studio: «una tabella con tutti gli indici e l'andamento negli anni vale più dei campi colorati». Tutti i 24 indici, ricavi, EBITDA, utile, patrimonio netto, PFN, totale attivo, Z-Score e rating su fino a quattro esercizi, con la variazione dell'ultimo anno, la tendenza del periodo e il tasso medio annuo di crescita per le grandezze in euro. «n.s.» dove il quoziente non ha senso (ROE con patrimonio netto negativo, PFN/EBITDA con EBITDA negativo): meglio di uno zero. Anche in Excel, PDF e Word.
- Benchmark per dimensione (1.8.2). Il confronto di settore distingue micro, piccola, media e grande impresa secondo gli artt. 2435-bis e 2435-ter c.c., e nel dettaglio di ogni indicatore si legge quale campione è stato usato. Un'impresa da 3 milioni di ricavi confrontata con la media di un settore pieno di grandi gruppi non impara niente.
- Portafoglio leggibile (1.8.8 e 1.8.9). La tabella del Monitoraggio KPI sta nella pagina senza scorrere a destra, si ordina per qualsiasi dato e il cliente si apre con un clic sul nome, con gli anni di confronto e le simulazioni salvate. Richiesta arrivata il 19 ottobre, in produzione il 20.
3. Il bilancio come ce l'hai: lettori e fonti (v1.6.1 → v1.8.10)
Un'analisi vale quanto i dati che entrano. Le versioni di ottobre allargano i formati letti e, soprattutto, dicono che cosa hanno letto.
- Ranocchi GIS (1.8.10). La situazione contabile e il prospetto PDF sono riclassificati sul piano dei conti standard di GIS: rimanenze, ammortamenti, altri ricavi, sopravvenienze e fondo svalutazione crediti nelle voci giuste. Nuovo lettore per il Bilancio di esercizio CEE esportato da GIS in Excel, con le quote oltre l'esercizio e l'esercizio precedente, che entra da solo come anno di confronto: per chi usa GIS è il file consigliato. Nato da un caso reale: tre file della stessa società, tre numeri diversi; ora coincidono.
- Excel letti con i valori delle celle (1.7.1), non con il testo formattato, per il tracciato Contify, gli export TeamSystem (MSITS e MSIT), BILAQ e l'Import universale: niente importi ridotti dal separatore delle migliaia.
- XBRL con l'esercizio precedente (1.6.1). Dal bilancio depositato si legge anche la colonna comparativa: un file solo, due esercizi, rendiconto finanziario e dinamica del rating senza caricare altro.
- CSV Creditsafe (1.8.2) dei bilanci abbreviati letti con le quote oltre l'esercizio contate una volta sola: stessi numeri del PDF e dell'XBRL depositato.
- Estratti conto in PDF (1.8.4). Si leggono i PDF prodotti dalla banca; ogni saldo stampato serve da controllo e, se un saldo non torna, il file non entra: meglio nessun dato che un dato sbagliato. Ogni file caricato riceve il suo esito (letto, oppure perché no: scansione, PDF protetto, tracciato non riconosciuto, file cloud non ancora scaricato). I formati bancari riconosciuti sono 16, con CBI e ISO 20022 anche nella busta CBI.
- Centrale Rischi (1.8.3). Il prospetto PDF rilasciato dalla Banca d'Italia si legge per intero, fino a 36 rilevazioni mensili per intermediario: accordato, utilizzato, garanzie, sofferenze, sconfinamenti, scaduti oltre 90 e 180 giorni, crediti di firma. Lo Score CR esiste solo con importi veri; senza, resta «n.d.» e rating, Basilea e MCC restano quelli del solo bilancio. Se il codice fiscale del prospetto non corrisponde alla partita IVA del bilancio aperto, il programma lo segnala prima di salvare.
- Imposte compensate secondo l'OIC 25 (1.8.7) nei bilanci TeamSystem: i debiti tributari sono esposti al netto di acconti, ritenute e crediti compensabili, imposta per imposta, come nel bilancio depositato; le soglie di legge (art. 2477, radar, classe dimensionale, finanza agevolata) si calcolano sul totale attivo stampato, non sul riclassificato.
- Audit di importazione leggibile (1.8.11). La griglia di quadratura dice che cosa confronta: in ogni riga la formula («Tot. Attivo = Tot. Passivo + PN»), le colonne «Calcolato» e «Riscontro», solo confronti fra importi di origine diversa. Per gli XBRL il riscontro è con i totali dichiarati nel file depositato. Un software che ti dice che cosa controlla è un software che puoi difendere davanti al cliente e alla banca.
4. Finanza agevolata: il Voucher Cloud & Cybersecurity (v1.8.12)
È la novità con una data. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato con il decreto direttoriale del 4 agosto 2026 i termini dello sportello del Voucher Cloud & Cybersecurity, rivolto alle PMI e ai lavoratori autonomi: 150 milioni di euro dal Fondo sviluppo e coesione, di cui 71 riservati ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro, su un piano di spesa di almeno 4.000 euro, in regime «de minimis». Le domande si compilano dalle ore 12 del 20 ottobre 2026 e si inviano dalle ore 12 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12 del 20 gennaio 2027, in ordine cronologico di arrivo e fino a esaurimento delle risorse.
Finanzia servizi cloud infrastrutturali (storage, backup, database), software in abbonamento, hardware e software di sicurezza informatica e i servizi di configurazione, acquistati da fornitori iscritti nell'elenco del Ministero: soluzioni nuove o più avanzate di quelle in uso. Tre requisiti non si leggono nel bilancio e vanno verificati dallo studio: un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download, la copertura assicurativa contro le calamità naturali prevista dalla legge di Bilancio 2024 (art. 1, comma 101, L. 213/2023) e la regolarità contributiva. Contify AB mostra il bando nel tab Finanza Agevolata di ogni bilancio aperto, con lo stato di compatibilità con il profilo dell'azienda, la stima del beneficio da 2.000 a 20.000 euro, le condizioni da verificare a mano e il collegamento alla pagina ufficiale. Nella stessa versione sono uscite dall'elenco le misure che non si possono più chiedere (Transizione 5.0 e 4.0 a risorse esaurite, Credito formazione 4.0 mai rifinanziato) e il bando ISI INAIL resta con lo stato «chiuso» in attesa dell'edizione 2026: il database passa a 24 schede.
Per un cliente con la connettività adeguata e un fornitore in elenco, conviene avere la domanda precompilata prima del 10 novembre: lo sportello assegna le risorse nell'ordine in cui arrivano.
5. Intorno al programma: prova in un minuto, versione web, riferimenti vigenti
- Prova self-service. Dal 27 settembre la prova si attiva da soli su contify-ab.it/prova: email, chiave e codice subito a schermo, 15 giorni con tutti i 37 moduli e 15 elaborazioni AI. Nessuna telefonata, e alla scadenza il programma si ferma da solo.
- Dal browser. Su app.contify.it c'è sempre l'ultima versione, anche su iPad; chi preferisce il file lo scarica dall'Area Clienti. In entrambi i casi l'elaborazione avviene sul dispositivo dello studio.
- Riferimenti normativi vigenti (1.6.4). Commenti e report ricontrollati sul testo vigente del Codice della crisi, come modificato dai D.Lgs. 83/2022 e 136/2024: la soglia 1,20 del DSCR è indicata come riferimento di prassi, perché il Codice non fissa soglie numeriche; un DSCR sotto 1 è un segnale di squilibrio da approfondire ai sensi dell'art. 3, non una «presunzione di crisi». Patrimonio netto negativo: art. 2482-ter c.c. per le s.r.l., art. 2447 per le s.p.a., con la forma giuridica letta dal bilancio.
- Controllo in entrata degli esercizi (1.6.2). Lo stesso esercizio non entra due volte nel confronto; la posizione (N-1, N-2, N-3) la decide la data di chiusura del bilancio; se il file non la riporta, viene chiesta; un bilancio di un altro soggetto entra solo su conferma.
Le versioni in una tabella
| Versione | Data | Novità | A chi serve |
|---|---|---|---|
| 1.9.0 | 28 ottobre | Rating di bilancio v2, nota «che cosa misura», rendiconto OIC 10 in quadratura | Chi prepara l'incontro in banca |
| 1.8.12 | 25 ottobre | Voucher Cloud & Cybersecurity, pulizia delle misure esaurite | Chi fa finanza agevolata |
| 1.8.11 | 20 ottobre | Audit di importazione con la griglia che dice che cosa confronta | Chi deve difendere i numeri |
| 1.8.10 | 20 ottobre | Ranocchi GIS sul piano dei conti standard, Bilancio CEE in Excel | Studi con Ranocchi GIS |
| 1.8.8 / 1.8.9 | 18-20 ottobre | Portafoglio senza scorrimento, ordinamento, cliente aperto con un clic | Studi con molti clienti |
| 1.8.7 | 18 ottobre | Imposte compensate OIC 25 nei bilanci TeamSystem, soglie sul totale stampato | Studi con TeamSystem |
| 1.8.5 | 18 ottobre | Andamento pluriennale di 24 indici, Z-Score e rating su quattro esercizi | Chi fa consulenza |
| 1.8.4 | 17 ottobre | Estratti conto in PDF verificati sui saldi, esito per ogni file, camt in busta CBI | Chi analizza i flussi bancari |
| 1.8.3 | 12 ottobre | Prospetto della Centrale Rischi letto per intero, Score CR solo con dati veri | Chi prepara l'incontro in banca |
| 1.8.2 | 11 ottobre | Benchmark per dimensione, CSV Creditsafe, numeri dell'Archivio | Chi confronta con il settore |
| 1.8.0 / 1.8.1 | 11 ottobre | Radar degli adempimenti, import in blocco dei depositati | Studi con molti clienti |
| 1.7.0 / 1.7.1 | 10 ottobre | Verifica dell'art. 2477 c.c.; Excel letti con i valori delle celle | Tutti |
| 1.6.2 → 1.6.4 | 7-9 ottobre | Controllo in entrata degli esercizi, fatture riconosciute ovunque, riferimenti CCII vigenti | Tutti |
| 1.6.1 | 4 ottobre | Esercizio precedente letto dall'XBRL | Chi parte dal depositato |
| 1.5.1 | 27 settembre | Correzioni ai lettori BILAQ e XBRL (micro imprese, obbligazioni, imprese del gruppo) | Tutti |
| 1.5.0 | 30 agosto | Sintesi manageriale del rendiconto e Cassa mensile | Chi spiega la cassa all'imprenditore |
Date di pubblicazione dai changelog di Contify AB. Le versioni «silenziose», che non cambiano nessun numero, sono comprese nelle righe cumulative.
Come si usa tutto questo con un cliente, in pratica?
Un esempio con dati dimostrativi. Lo studio segue una s.r.l. manifatturiera da 6 milioni di ricavi, che a ottobre chiede un fido in più per un investimento. Il percorso in Contify AB è questo.
- Carichi il bilancio 2025 depositato (XBRL): dallo stesso file entra anche il 2024, l'Audit di importazione mostra la quadratura con i totali dichiarati nel file e il programma legge dipendenti medi e compensi dell'organo di controllo dalla nota integrativa.
- Leggi il rating v2 e i punti per area. Supponiamo BB, «adeguata»: la tabella dice che i 30 punti della redditività sono a metà e che la sostenibilità del debito pesa. È già un argomento per la banca: non «siamo BB», ma «siamo BB perché il margine è sceso nel 2025, e con l'investimento torna sopra soglia».
- Carichi gli estratti conto in PDF dell'anno e il prospetto della Centrale Rischi. Ne escono il DSCR Ibrido (incassi bancari contro debiti di bilancio), l'utilizzo dei fidi per intermediario e gli eventuali sconfinamenti. Se non ci sono sofferenze né scaduti, il rating non cambia; se ci sono, lo vedi prima della banca.
- Apri l'andamento pluriennale: 2023, 2024, 2025 su una tabella sola. Se il ROE scende da tre anni e la PFN/EBITDA sale, l'investimento va discusso; se è un anno solo, si spiega.
- Controlli gli adempimenti: con 6 milioni di ricavi e 25 dipendenti medi per due esercizi scatta l'art. 2477; il radar lo scrive, con il termine di 30 giorni dall'assemblea. Meglio dirlo all'imprenditore oggi che riceverlo dalla Camera di commercio.
- Guardi la Finanza Agevolata: se l'investimento comprende cloud o sicurezza informatica, il Voucher del MIMIT è compatibile e vale fino a 20.000 euro, con lo sportello dal 10 novembre.
- Esporti la relazione in Word, con i punti per area del rating, la riga di quadratura del rendiconto e le avvertenze, e la porti all'incontro.
Il bilancio dice come stava l'impresa. L'analisi dice che cosa fare.
Rating spiegato per area, DSCR sui flussi veri, adempimenti con la norma e la scadenza, incentivi con la data dello sportello: è la differenza fra consegnare un bilancio e fare consulenza, e nel 2026 è quello che le imprese chiedono allo studio.
Che cosa Contify AB non fa (ancora)?
Un elenco di novità senza limiti non è credibile. Questi sono i nostri, oggi.
- Non è collegato a nulla. Niente open banking: l'analisi è aggiornata all'ultimo file caricato. Per il monitoraggio mensile o trimestrale è il ritmo giusto; per il saldo di stamattina serve una piattaforma di tesoreria, come abbiamo spiegato nel confronto fra software per fatture elettroniche e flussi bancari.
- Il rating non è una probabilità di default. Lo dice il programma stesso, in ogni report. Per una stima del rischio a dodici mesi su dati esterni al bilancio servono i credit score delle agenzie.
- La Centrale Rischi è letta, non ancora analizzata nel tempo. Oggi il prospetto entra per intero e corregge rating e score; l'analisi andamentale su più rilevazioni è in studio e non ha una data.
- La compensazione OIC 25 delle imposte è applicata ai lettori TeamSystem; sugli altri tracciati i debiti tributari restano come li espone il gestionale.
- Le soglie e le regole del radar seguono una lettura dichiarata (il Comitato Triveneto per la riduzione del capitale) e citano la lettura più severa: la decisione resta del professionista.
- È uno strumento del professionista. L'imprenditore ne riceve i report; non è un cruscotto da consultare ogni mattina da solo.
Quanto costa e come si prova?
La licenza è annuale e vale per lo studio, con clienti illimitati e tutti i 37 moduli: 199 euro più IVA il primo anno, 299 dal secondo, senza rinnovo automatico. Contify AB si apre nel browser su app.contify.it o da file scaricato, ma bilanci, fatture, estratti conto e prospetti della Centrale Rischi vengono elaborati sul dispositivo dello studio e non vengono trasmessi ai server di Contify; fa eccezione la relazione AI, facoltativa, che invia solo dati numerici aggregati, senza identificativi e previo consenso. La prova gratuita dura 15 giorni, comprende tutti i moduli e 15 elaborazioni AI e si attiva su contify-ab.it/prova con la sola email.
Fonti e metodo
I dati di mercato vengono dalle pubblicazioni indicate qui sotto, lette il 28 ottobre 2026; le novità di Contify AB dai changelog delle versioni, pubblicati su contify-ab.it/novita e nella guida utente. Le norme sono citate nel testo vigente su Normattiva. Nessun nome di studio o di cliente: le richieste citate sono arrivate per email o al telefono e sono riportate senza riferimenti. I marchi dei gestionali citati (TeamSystem, Ranocchi, Creditsafe, Cerved, CRIF) appartengono ai rispettivi titolari; di ciascuno è detto solo che cosa Contify AB legge o confronta.
- Banca centrale europea, tassi di interesse di riferimento: deposit facility al 2,25% dal 17 giugno 2026 e al 2,50% dal 16 settembre 2026.
- Banca d'Italia, Banche e moneta: serie nazionali, 9 ottobre 2026 (dati di agosto 2026, provvisori).
- Cerved, Osservatorio Bilanci 2025, comunicato del 31 luglio 2026, sui primi 180.000 bilanci depositati a giugno 2026.
- Cerved Rating Agency, Credit Outlook 2026: Mid-Year Review, 18 giugno 2026.
- ABI e Cerved, Outlook sui crediti deteriorati delle imprese 2026-2028, 2 ottobre 2026.
- Unioncamere e InfoCamere, Osservatorio sulla crisi d'impresa, quinta edizione (primo semestre 2026), settembre 2026.
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy, decreto direttoriale 4 agosto 2026 (comunicato nella GURI n. 193 del 21 agosto 2026), in attuazione del decreto ministeriale 18 luglio 2025.
- Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, comunicato della campagna bilanci 2025 (nomina dell'organo di controllo e segnalazione al Tribunale); Camera di Commercio di Cosenza, invito alla nomina dell'organo di controllo (2025).
- Codice civile, art. 2477, art. 2086, artt. 2446, 2447, 2482-bis, 2482-ter, 2435-bis e 2435-ter; D.Lgs. 14/2019, art. 3; principi contabili OIC 10 e OIC 25.
- Contify AB, le novità versione per versione e guida utente.
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